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11/04/2016 - San Michele Elezioni 2016

ELEZIONI 2016 A SAN MICHELE: MA COM'ERA LUCA TOLLON NEL 2011 ?

Da leggere la Lettera del Candidato della Lega mandata ai suoi Concittadini

11 Aprile 2016


 

SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016

 

LE CONTRADDIZIONI DELLA POLITICA 

Il prima e il dopo

e il presente… spesso incoerente !

 

Chi si è ripudiato, poi diventa ”l’amato”,

ma la rete ha buona memoria…

 

Tollon e Morsanuto insieme? Vedremo.

 

Prima di pubblicare il video dell’intera Conferenza stampa del Candidato sindaco LUCA TOLLON, della Lega Nord, vi voglio ricordare come stavano le cose a San Michele 5 anni fa, e cosa disse Tollon ai cittadini per spiegare il suo passaggio dal Pdl alla Lega di Matteo Ziroldo…

Tollon ebbe la brillante idea di spedire una Lettera ai suoi cari Concittadini, dove definì Moreno Teso, Sergio Bornancin e Giuseppe Morsanuto, come coloro che erano intenti a fare una “guerra tra bande” per spartirsi i posti in Lista dei loro “protetti”,  le stesse persone però che ora ci ha presentato al suo fianco come validi sostenitori della sua persona… (*)

Non so se possiamo definire tutto questo con la parola INCOERENZA, perché in politica siamo abituati a vedere di tutto, e poi Tollon ha un “riferimento” importante con la coppia o il duo B. B. che ai più attempati viene in mente Brigitte Bardot, ma che invece si tratta di Bossi e Berlusconi, e non serve che vada a rivangare quanto tra loro successo, è storia nota, come le loro “disgrazie”…

Tollon nella  sua sferzante e tranciante Lettera parlava anche di gente che si presentava SENZA PUDORE politico e altro ancora, e oggi su Giorgio Vizzon e Pasqualino Codognotto, alla mia domanda  su chi dei due teme di più, ha così risposto:

“…il contendente più temibile è Codognotto, perchè essendo il Sindaco uscente è il grande favorito.”

“La candidatura di Vizzon penso che sia inconsistente, insomma, Vizzon è l’uomo che ha sfasciato il Centrodestra, non ci ha neanche contattato, è uscito con la sua candidatura, quindi ci penseranno gli elettori a liquidarlo definitivamente.”

Poi nell’analisi sulla Campagna elettorale del 2011, Tollon ha affermato che “…Codognotto ha vinto  più che per meriti suoi, per la mancanza di un avversario credibile sul campo.”

Non credo che a Matteo Ziroldo faccia piacere questo giudizio a posteriori, dopo che in quella famosa Lettera Tollon lo ringraziava di averlo preso in squadra, sicuramente una gaffe che era meglio non fare, anche perché a saperlo, magari Luca Zaia non veniva a sponsorizzare  uno poco credibile…

Ziroldo non era presente a questa Conferenza stampa, ufficialmente per motivi di lavoro, ma per quel che mi risulta, i motivi forse sono altri, e risalgono all’estate scorsa, quanto è stato “fatto fuori” come Candidato per il Consiglio Metropolitano di Venezia , preferendo all’ultimo momento il sindaco di Portogruaro, Maria Teresa Senatore, poi nemmeno eletta…

Concludo con due parole su Morsanuto, coordinatore di Forza Italia, che stando alla stampa locale sembra cosa fatta il suo appoggio a Tollon, ma a me non risulta affatto, forse hanno venduto la pelle dell’orso prima del tempo, e a meno che il Segretario provinciale Celleghin non imponga la “calata dall’alto” per accontentare le richieste di Tollon, credo che avremo presto delle sorprese…

 

PS.

Tollon ha anche annunciato la presenza a San Michele di Zaia e Salvini  come appoggio alla sua candidatura, evidentemente  come rappresentante del Centrodestra si sente sicuro di non avere problemi di credibilità…

Da leggere anche il commento di Armando Dreon, ex Candidato sindaco di Portogruaro, che sulla Lettera 2011 "boccia tutti"... (clicca qui) 

Sul prima e sul dopo, diventa politicamente interessante notare come  Daniele Stival ed Emanuele Prataviera, fossero in quella occasione al fianco di Luca Zaia, mentre ora i due "TOSI" hanno altro da "FARE", ma così vanno le cose...

 

G.B.

 


 

San Michele al Tagliamento

(Campagna elettorale 2011) 

 

Il perchè di una scelta

(Lettera aperta di Luca Tollon)

 

“Cari Concittadini,

Probabilmente qualcuno di voi si sarà chiesto perché, a poche settimane dalle elezioni amministrative del prossimo 15 e 16 maggio, io mi sia dimesso da coordinatore del Popolo della Libertà di San Michele al Tagliamento per poi candidarmi

nella lista degli amici e alleati della Lega Nord – Liga Veneta – Bossi.

Mi sento dunque in dovere di farvi conoscere le motivazioni politiche che mi hanno portato a compiere, con grande convinzione, questa scelta di campo.

A seguito dello scioglimento anticipato del Consiglio Comunale e con l’inizio delle trattative politiche in vista delle elezioni, come nuovo coordinatore del PdL, ho cercato da subito di far capire la vitale necessità di un profondo rinnovamento dei candidati che il partito avrebbe dovuto proporre al giudizio degli elettori e all’attenzione dei potenziali alleati, in quanto molto difficilmente sarebbe stata capita la riproposizione delle stesse persone che avevano causato tanti danni al nostro comune.

Ho, dunque, a lungo e pazientemente cercato di fare in modo che si realizzasse questo rinnovamento, ma i personaggi che rappresentavano e rappresentano tutt’oggi le varie fazioni in cui è suddiviso il Pdl (Teso – Bornancin – Morsanuto) erano occupati solo a decidere come spartirsi i posti in lista e a cercar di far emergere i propri “protetti” quali candidati alla poltrona di sindaco.

Questa “guerra tra bande” è continuata con violenza crescente fino all’epilogo che a portato a sette giorni dalla data di presentazione delle liste, al “siluramento”, senza giustificazione alcuna, di Marco Cecchetto, candidato sindaco indicato da tutto il PdL e alla sua frettolosa sostituzione con Mauro Del Sal, candidato semisconosciuto alla vita politica di San Michele (forse anche perché residente da anni a Portogruaro). Una inspiegabile “invenzione dell’ultima notte” del “padre padrone” del PdL Moreno Teso, in pieno accordo con il suo nuovo “vassallo” Morsanuto.

Il risultato di questa misera vicenda è che il PdL di San Michele, ridotto politicamente a un mucchio di macerie da violente lotte interne e da sfrenati personalismi, si è presentato con due liste contrapposte che rappresentano due facce della stessa moneta:

- la lista di Mauro Del Sal (candidato di Moreno Teso) che si distingue negativamente per aver riproposto senza vergogna le stesse persone che, mosse sempre da logiche personali e di potere, hanno distrutto l’immagine pubblica del PdL, provocando il commissariamento del Comune e non solo

- la lista di Marco Cecchetto (candidato di Sergio Bornancin e già suo assessore) in cui non si è trovato niente di meglio che riproporre lo stesso ex-sindaco Bornancin con metà della sua vecchia giunta ! Vi chiederete perché solo metà, semplice perché l’altra metà (Driusso e Nuzzo) è riuscito a imbarcarla, con mio grande stupore, Pasqualino Codognotto “allievo” di Bornancin come suo vice-sindaco per cinque anni!

Vorrei qui ricordare che Bornancin venne sconfitto dall’alleanza PdL-Lega Nord nel 2008, ma fatto poi rientrare in gioco nel PdL con tutta la sua “truppa” da Moreno Teso nella speranza di aumentare i suoi voti di preferenza alle regionali (la sorte a volte è beffarda!).

Dunque dopo aver cercato con tutte le mie forze di cambiare le cose dall’interno e avendo purtroppo verificato che ciò non era possibile a causa delle insuperabili resistenze di un partito governato da “capibastone” secondo esclusive logiche di potere, avevo due alternative:

ritirarmi sconfitto

o continuare a combattere questo sistema dall’esterno.

Ho scelto decisamente e con orgoglio la seconda: continuare a combattere politicamente, fermamente convinto che le persone perbene devono stare da un’altra parte, dove vi fosse libertà di esprimere i propri pensieri senza timore di ritorsioni e vendette e dove la forza delle idee potesse trovare ospitalità!

Dopo questa “liberatoria” decisione ho avuto la fortuna che l’amico Matteo Ziroldo candidato sindaco delle Lega Nord – Liga Veneta – Bossi abbia ritenuto la mia persona all’altezza di sposare il progetto di forte rinnovamento proposto dal suo gruppo, una lista composta da persone nuove e con capacità, unite dalla Politica e non dagli interessi, che se dovesse vincere le elezioni, come mi auguro, sarebbe in grado di dare immediata governabilità al Comune. Senza alcun condizionamento da parte dei poteri forti che nel passato hanno pesantemente influito sul comportamento di molti “ex” che oggi si ripresentano senza pudore al giudizio degli elettori.

Elettori che, sono certo, questa volta sapranno distinguere il vino dall’aceto!

Con queste motivazioni mi sento oggi sereno nell’invitarvi con rinnovato e convinto orgoglio politico a votare la lista della Lega Nord – Liga Veneta – Bossi, per dare una nuova speranza alla nostra Gente.

Grazie

                                                                   Firmato Luca Tollon”

 

 


 

Commento alla Lettera di Tollon

da parte di Armando Dreon

 

(ex Candidato sindaco di Portogruro)

 

 

11.5.2011

Caro Gianfranco,

ho letto "la esplosiva lettera" del candidato Luca Tollon e non riesco a capire cosa ci sia di esplosivo in quella lettera. Premetto che non conosco nessuno delle persone a cui si accenna in quella lettera se non in maniera assolutamente superficiale.

Ma anche per quel poco che li conosco, più tramite TV, non c'è proprio da fidarsi di quelle bande (come le definisce Tollon con assoluta precisione) interessate solo alla spartizione dei tesori urbanistici di Bibione? Così sembra di capire.

Resta il fatto, come dice il Signor Luca Tollon, che le Liste a cui accenna sono redatte e compilate dai soliti vecchi marpioni con i quali fino l'altro giorno anche lui divideva le spesso dubbie finalità.

Che il Signor Luca Tollon abbia ora voluto dare prova di assoluta integrità raccattando un posto nella lista della Lega non fa che altro provare che sempre di riciclati si tratta.

Riciclati politici a più riprese che fino a qualche anno fa rappresentava un cavallo di battaglia proprio in quel partito nel quale ora ha trovato piena ospitabilità financo ad essere candidato come "capolista" (come dice lui) che è un termine improprio che legalmente non esiste più e che sicuramente il Signor LucaTollon conosce, ma che ha usato lo stesso per aumentare il peso politico della sua presenza in quella Lista.

Lista sicuramente un po’ appannata dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto un loro esponente di San Michele al Tagliamento qualche mese fa che tutti ricordano.

Insomma come si è visto nei Comuni limitrofi spesso dentro le liste della Lega si trovano transfughi- transumanti che arrivano da ovunque.

Cosa ci sia di nuovo o innovativo in questo, un comune mortale come me fa fatica a capirlo.

Cordiali saluti

                                                                      Armando Dreon

 

 

 


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